sabato 31 marzo 2012

Farfallina bella e bianca.....

No tranquilli , non mi riferisco alla famosa farfalla sanremese di Belen !!
Ma finalmente da un po' di tempo con l'arrivo di questo caldo primaverile ho visto tornare le mie amate farfalle bianche . Quando stavo a Firenze non le vedevo quasi mai , ma qua è tutto uno svolazzare e potete capire il mio stupore quando per la prima volta ne ho viste due che volavano insieme , si rincorrevano , danzavano sulla battigia a Senigallia in un giorno d'estate...sul mare son proprio meravigliose , mi son detta , bianche contro lo sfondo blu del mare e marrone della sabbia bagnata.
E quando le guardo mi faccio prendere dalla poesia ma sorrido anche perchè mi ricordo sempre di questo episodio ; un paio di anni fa con gli amici siamo andati a trascorrere il Ferragosto poco sopra Montelago , sul Monte Strega . Abbiamo scaricato tutto il nostro ambaradan e ci siamo sistemati di prima mattina su un bel prato , l'aria frizzante , la rugiada sui fili d'erba , il vento fra le chiome degli alberi....e tante farfalle bianche. "Guardate bimbi quante belle farfalle bianche... e come sono leggere e belle...che poesia....ecco,ecco, una si e posata la vado a fotagrafare , stavolta non mi scappa!!"
Ma la creatura aerea e leggiadra si era posata su una bella cacca di non so qual animale....ben ti sta poetica Lu!!!

giovedì 29 marzo 2012

" O Padre Gabriele , salite in corbellora...."

Io, mio fratello, il babbo e la mamma abbiamo vissuto coi nonni paterni fino ai miei 24 anni. Una vita. Ho dei ricordi nitidissimi di spensieratezza e gioia assolute.
Le leggende familiari narrano che il nonno Mario, accompagnando alla maternità mia madre perchè il babbo era impossibilitato a guidare da una periartrite, le disse di non azzardarsi a tornare a casa se non avesse partorito una bambina. Per fortuna arrivai io; che non ero poi un belvedere : 2,6 kg, lunga e secca , una scimmia piena di peli scuri sulla schiena,le orecchie, il dorso delle mani e con nessuna intenzione nè di mangiare nè (tantomeno) di abbassare le palpebre (non ho detto dormire,eh!!)
Ma lui mi ha adorata e smisuratamente viziata : non perchè mi comprava le cose ma perchè era sempre a mia disposizione, si perdeva dietro di me, con me, per me.
Mi costruiva le cose in legno : un tavolincino con sedia rigorosamente impagliata,una scrivania con ribaltina, uno scivolo, sì uno scivolo, mensole di tutte le forme e dimensioni , una libreria e un mobile per dischi e giradischi.
Passavo ore con lui nella grande cantina fra i suoi attrezzi da falegname/restauratore : mi ha insegnato a piantar chiodi, a far buchi col succhiello, a piallare, usare le raspe, scartare, lucidare. Lo aiutavo a infiascare il Chianti, mi faceva tirar dalla canna e qualche goccia mi finiva in bocca, mettevo l'olio e la stoppa sui fiaschi.
E mi portava in giro a scoprire Firenze facendomi pensare che fosse l'ombelico del mondo, la culla della civiltà e ripetendomi sempre che non dovevo MAI abituarmi a quella bellezza,darla per scontata, ma guardarla sempre con la meraviglia negli occhi...quella che hanno i turisti quando arrivan qui. A 6 anni sapevo tutti i nomi delle strade del centro,cosa c'era sotto il Duomo, conoscevo palazzi e monumenti noti e meno noti ,ed ero in grado di portartici da sola. Ancora oggi quando torno a casa e "fuggo" in centro sento la sua voce : "Ciuci, guarda là ,la Loggia del Porcellino ,ma è un cinghiale non un porcellino...e la Porta del Nord del battistero e sai ci fu un concorso e Jacopo della Quercia e ghiberti e il Brunelleschi...qui invece  dal vinaino ci si fa un panino io col rosso te con la spuma e si compra i' fiaschino per te...."
E da quando mi raccontò che la nostra casa era un ex convento 700esco, io vedevo monache dappertutto, sopratutto in camera mia.
Il lato più divertente del nonno era il piacere di giocare con le parole.Ed io ho insegnato a Lorenzo quello che lui insegnava a me perchè la ritengo un'eredità inestimabile.Nella nostra lingua marmellata diventava martellata, il lampone un lampione, la mortadella mortinterra, il coccodrillo drillococco...oppure c'era il color merdoc...così evocativo,no? e poi queste parole mi vengono in mente ad intermittenza, le perdo, le ritrovo...
Di tutte le cose del nonno che ho raccontato a Lorenzo quella che più gli è piaciuta è quella che anche io adoravo al di sopra di tutte. Una storiella che il nonno "recitava" a me e mio fratello nei dopo pranzo di luglio in Versilia per convincerci, ormai grandini, a fare il pisolino e accontentare la nonna Lea...che almeno non rompeva!!
E' la storia di due frati un po' burloni e di padre Gabriele un confratello molto pio e sempliciotto, ma forse non troppo.Dunque questo padre Gabriele pregava sempre chiuso nella sua cella e desiderava solo vedere Dio o sentire la sua voce.Più grande era il desiderio,più pregava.
Allora i 2 burloni un giorno calano nella cella una cesta di vimini con una gran corda e iniziano a cantare :
"O Padre Gabriele,salite in corbellora
che Iddio v'aspetta a gloria
e così sia!"

E il povero Gabriele sale su,iniziano a sollevarlo ma poi mollano la corda e si ritrova per terra.E lo scherzo si ripete ma quel giorno...


"O Padre Gabriele,salite in corbellora
che Iddio v'aspetta a gloria
e così sia!"

Padre Gabriele rispose :
"O angeli beati,ditegli al buon Gesù
ci son cascato una volta
e un ci ricasco più
zanzan!"

mercoledì 28 marzo 2012

venerdì 16 marzo 2012

Cena del venerdì : sgombri fasciati

Oggi in pescheria di sgombri neanche l'ombra, perciò ho ripiegato su 2 bei merluzzi
Prima di tutto si fanno 2 tagli in obliquo sui fianchi dei pesci e dentro ci si mette un mix fatto con 2 cucchiai di pangrattato , 2 di OEVO , un po' di sale , aglio in polvere , rosmarino e timo secchi .Nella pancia invece mezza fetta di limone per ogni pesce , si salano su entrambi i lati e si fascia ogni pesce con una o due fette di pancetta stesa . Si adagiano su carta forno e ci si mette sopra un filo d'olio , poi si mettono in forno a 180 C per 20 min , il tempo dipende dalla dimensione dei pesci.
Per contorno ho fatto una teglia con le ultime patate di Colfiorito  rimaste condite con olio , sale , aglio , salvia e rosmarino .

Qui dove vivo

Mi piacerebbe descrivervi bene il posto in cui vivo , ma non è poi tanto semplice : tre paesini , uno dietro l'altro , sul crinale della collina , con varie frazioni giù nella pianura dell'Esino , qualcuna addirittura divisa fra due dei tre comuni da una strada . E' come un grande paesone , senza soluzione di continuità , ma come fai un passo , già sconfini nell'altro territorio . Stamani fra spesa , banca e meccanico sono stata in 3 frazioni e due comuni . A Moie , frazione di Maiolati Spontini , oltre alla mia amata biblioteca , c'è un vero gioiello di architettura romanica , l'Abbazia di Santa Maria (XII sec. ) .
Le foto magari spiegano meglio di me.....

giovedì 15 marzo 2012

15th : car #MARCHphotoaday

La prima che io ricordi

Cena del giovedì : Involtini di pollo

Per questa  sera trovate la ricetta in un vecchio post
http://nelmondodilu.blogspot.com/2011/06/involtini-di-tacchino-con-baconscamorza.html

Cena del mercoledì : Polpettone freddo

E' una ricetta davvero semplice , base . Ho mescolato 350/400 gr di macinato misto , 1 uovo , sale , parmigiano grattugiato , 3 o 4 fette di prosciutto crudo saporito fatto a pezzettini e del pangrattato per raggiungere la giusta consistenza . Poi ho diviso l'impasto a metà e ho fatto 2 polpettoncini , li ho passati leggermente nel pangrattato e li ho messi a cuocere in una padella con dell'olio rosolandoli bene su tutti i lati . quindi ho sfumato con del vino bianco e , una volta evaporato , ho messo un po' di succo di limone e del brodo vegetale, ho coperto e cotto per una mezz'oretta . A me piace molto anche freddo , ma ieri sera per accontentare i boys l'ho riscaldato a bagnomaria col fondo di cottura.
Se volete evitarvi di stare lì a girarlo in fase di rosolatura , potete anche cuocerlo in forno .

mercoledì 14 marzo 2012

Un posto per me

Alcuni anni fa Lara , una delle poche mamme "normali" con cui ho legato mi disse che a Moie c'era una bella biblioteca : La Fornace ; ci siamo andate insieme e ho fatto subito la tessera . Sono una che si li mangia i libri e comprarne tanti è davvero dispendioso , perciò una Bibliocard da 15 € annui per me è un vero affare , in pratica si ammortizza con un paio di libri presi in prestito , senza contare che si possono prendere  anche dvd e riviste per un max di sette pezzi contemporaneamente e navigare su internet.
Mi sono letteralmente innamorata di quella biblioteca perchè da subito mi ci sono sentita a mio agio , come in un luogo amico : è un posto bellissimo , luminoso , restaurato a regola d'arte , pulito , con delle bibliotecarie disponibili , simpatiche e gentilissime . E i libri nuovi arrivano in continuazione.
In autunno ho visto il modulo per diventare volontari e aiutare per due ore alla settimana a riordinare i libri sugli scaffali . Pensate che me lo sia fatto dire due volte???
Così il mercoledì mattina dalle 10 alle 12 circa me ne vado in questo posto meraviglioso , dove il tempo per me sembra fermarsi , dove mi rilasso e non penso . Un po' come a yoga.
 Da un po' di tempo a questa parte mi è stato affidato il compito di tenere in ordine la zona dei piccolissimi che da sempre è la mia parte preferita della biblioteca . Peccato non ci fosse quando Lorenzo era piccino , sarebbe stato il NOSTRO posto...ogni volta che entro lì vorrei che lui si rimpicciolisse e mi immagino quanto ci saremmo divertiti !!
E mentre li riordino li guardo quei libri , li sfoglio , cerco di capire ed immaginare cosa possa pensare un cucciolo sotto i sei anni a vedere quelle pagine allegre e colorate .

14th : clouds #MARCHphotoaday

Foto scattata da Lorenzo , Recanati Colle dell'Infinito  3/5/2011

martedì 13 marzo 2012

Cena del martedì : torta salata con patate e stracchino

Il martedì  e venerdì pomeriggio porto Lorenzo in piscina , torniamo alle 19:20 e in un'ora devo sistemare tutti i suoi panni bagnati,lavare le ciabatte , mettere a tavola i due uomini , lavare i piatti e uscire entro le 20:20 per andare a yoga . Va da sè che non faccio in tempo a cucinare , perciò la cena la preparo subito dopo pranzo e cerco di fare qualcosa che posso riscaldare mentre traffico per casa in quell'oretta ,senza doverci stare troppo dietro . Questa torta è perfetta e a loro piace. Il che non è poco , credetemi .
Serve una pasta sfoglia , la mia era fresca e rettangolare . Ho tagliato a fettine sottili sottili col robottino 3 (dipende dalle dimensioni e dai gusti ) patate piuttosto grandi , le ho sbollentate per qualche minuto e le ho passate in padella con della cipolla e un po' di sale per qualche minuto , affinchè si insaporissero . Poi le ho messe a raffreddare in una ciotola e ho aggiunto 100 gr di stracchino e del latte in modo da rendere morbido il composto. Ho sistemato  la pasta sfoglia in una pirofila in modo da avere un po' di bordo e ho messo dentro il composto con patate e stracchino , ho livellato bene e cotto in forno già caldo a 180 c per 25 minuti . Come potete vedere dalla foto non l'ho cotta del tutto perchè poi , prima di cena , la dovrò riscaldare in forno e questo le darà un colore più scuro completando la cottura.

Cena del lunedì : fettine di arista con speck,senape e mela

Da un po' di tempo a questa parte uso sempre l'arista a fettine anzichè manzo o vitello perchè trovo che questo taglio di carne resti più morbido e , considerazione tutt'altro che secondaria , è anche più economico.
Per 3 persone ho impanato col pangrattato 300 grammi di arista affettata sottile e l'ho cotta con un po' di olio in padella,salandola dopo averla girata. Intanto in una ciotolina ho messo 2 cucchiai di senape , l'ho allungata con del latte per ottenere una cremina abbastanza liquida e ci ho aggiunto un po' meno di mezza mela a fettine sottili.
Quando la carne era quasi cotta ho aggiunto 3 fette di speck a pezzetti e dopo un paio di minuti la salsa di senape+ mela,ho lasciato insaporire un po' e il piatto era pronto . Come contorno avevo fatto delle Patate rosse di Colfiorito cotte a vapore condite con una "C" di olio e un filo di aceto Balsamico.


13th : sign #MARCHphotoaday


domenica 11 marzo 2012

Cena del sabato e secondo menù settimanale

Per la cena di ieri, sabato , avevo previsto di fare dei cestini di pane con uova e speck , poi ho cambiato ricetta in corsa.L'idea originale prevedeva l'uso di fette di pane a cassetta che vanno schiacciate un po' col mattarello e poi usate per rivestire una formina da muffins o uno stampino usa e getta da cream caramel : si crea così un contenitore nel quale si sguscia l'uovo,si aggiunge un po' di sale e si mette in forno a 180C . dopo una decina di minuti , si tira fuori e si mette sopra dello speck affettato sottile e poi si completa la cottura. e ognuno scegle se vuole il proprio tuorlo ben cotto o più morbido.
Ma ieri Daniele mi ha comprato al forno un pane multifibre golossissimo e così ne ho tagliate delle fettine e ci ho coperto il fondo di una pirofila monoporzione,ci ho sgusciato l'uovo e ho fatto il procedimento già descritto per la ricetta precedente. Purtroppo non ho foto , ma garantisco che era buonissimo

E veniamo al menù per la prossima settimana :

Lunedì : fettine di lonza con mele, speck e senape
Martedì : torta con patate e stracchino
Mercoledì : Polpettone freddo
Giovedì : Involtini di pollo con scamorza e prosciutto cotto
Venerdì : sgombri fasciati
Sabato : frittatine ripiene

giovedì 8 marzo 2012

Cena del giovedì : pollo all'americana

Un'altra ricetta ,modificata da me, di Anna Moroni. Servono delle fette sottili di petto di pollo , io le ho tagliate in pezzi non troppo piccoli , le ho sistemate in una pirofila in modo che si sovrapponessero il meno possibile e ci ho messo sopra olio , succo di limone, parmigiano grattugiato e del basilico, ho coperto il tutto con la pellicola e messo in frigo.Quanto prima fate questa operazione , tanto più si insaporiranno.
Tirare fuori dal frigo, sgocciolare le fettine e passarle nel pangrattato. Adagiare in una teglia ,aggiungere un filo d'olio e  cuocere in forno a 180 c per una decina di minuti ; quindi salare,girare le fette e cuocere ancora.
I tempi di cottura dipendono molto dallo spessore delle fettine di petto di pollo.
Quanto alla foto del piatto, beh , non c'è....me ne sono ricordata quando ormai l'avevamo mangiato ...

8th : window #MARCHphotoaday

Foligno , Settembre 2011


mercoledì 7 marzo 2012

Cena del Mercoledì : Gateau di patate

La ricetta è dell'Anna Moroni con qualche mia piccola modifica . Peso 600 gr di patate già sbucciate e le lesso.Poi ci  fa faccio un purè , il mio prevede una noce di burro,sale,noce moscata e parmigiano.Poi si uniscono al purè 80 gr di mortadella,80 gr di prosciutto cotto fatto a pezzetti e 200 gr di mozzarella a dadini, si aggiunge un uovo intero e del pangrattato sufficiente a far rassodare un po' il tutto. Poi sistemo il composto in una teglia coperta di carta forno,lo livello bene e lo cuocio in forno a 180 c per circa 30 minuti.
La mortadella e il prosciutto cotto si possono lasciare a fette così come la mozzarella e creare degli strati , ma secondo me tagliando il tutto i sapori si amalgamano meglio.
Oggi ho fatto una piccola variante inserendo il composto del gateau in alcune formine tagliabiscotti che ho tolto appena prima di infornare.

Viva Tutto di Lorenzo Jovanotti e Franco Bolelli

Siamo corregionali e quasi coetanei io e LorenzoJova , ma quando io ero una ragazzina e lui veniva fuori coi suoi primi successi eravamo quanto di più distante potesse esserci...lo consideravo uno scemotto , uno che viveva di notte , che conduceva una vita chissà quanto sballata. Questo il giudizio negativo ed assoluto come in genere lo si esprime quando si è giovani...a volte anche quando si è molto più grandi a pensarci bene , ma comunque...
Ero immatura e giudicavo solo in base a ciò che vedevo , senza sapere nulla di lui . Col tempo son cresciuta ed anche lui , ha cominciato a fare canzoni diverse , più di spessore , di significato ed è stato piacevole iniziare ad ascoltarlo con un altro cuore .E poi piccole coincidenze...lessi per caso che aveva chiamato sua figlia Teresa Lucia  perchè nata il 13 dicembre e mi son trovata a vedere per la prima volta su Mtv il video di "E' per te" nell'estate in cui aspettavo Lorenzo...
Ho apprezzato le canzoni degli ultimi anni, sopratutto quelle lente, romantiche.Ma devo dire che mi ha conquistato definitivamente qualche tempo fa con l'articolo sulla scuola pubblica http://www.rknet.it/lascuolasiamonoi/index.php?mod=read&id=1299362744.
Così ho iniziato a leggere ,guardare video,interviste... e mi piace ciò che è diventato , l'uomo che è ora , quello che pensa , il fatto che abbia sentito la necessità di leggere , di conoscere , di viaggiare per capire il mondo.Senza chiudersi nella torre dorata e danarosa del successo.
Quando in biblioteca ho visto il libro che ha scritto a quattro mani con Bolelli , l'ho preso al volo!! Ero molto,  molto curiosa

La lettura è stata tutt'altro che semplice e veloce perchè i temi affrontati sono seri , densi di significato, quasi filosofici , spesso fanno riferimento a cose che non sapevo.Quindi sono andata avanti lentamente , gustandomelo parecchio . Ho trovato molti spunti di riflessione , pagine che mi hanno ispirato ,pensieri e speranze che ho anch'io , desiderio di guardare le cose con occhio positivo , possibilità di cambiamento , ho visto come sono nate le canzoni di "Ora" , cosa c'è dietro ed è stato molto emozionante .
Il libro raccoglie le mail scambiate in nove mesi durante la nascita dell'album fra Lorenzo e Bolelli e gli argomenti sono molto vari.
Si dice ad esempio che la storia,la memoria delle cose  dovrebbero nutrire,creare il qui ,l'ora , il nuovo e non bloccare la spinta propulsiva tenendoci ancorati al passato.Attuale ,no?
Parla anche di religione quando dice che ci hanno sempre raccontato che S.Francesco rivoluzionò la chiesa col concetto della povertà quando la vera novità fu aver introdotto quello della GIOIA ,ricercata in ogni condizione e circostanza.
E il desiderio che il nuovo album esprima una sola cosa : "VIVERE,essere qui,attaccati al seno dell'universo,sentirlo forte,con tutte le cellule una per una..."
E' un libro che mi ha dato speranza, mi ha spinto a pensare che si possono provare a cambiare le cose senza lamentarsi,senza essere per forza negativi,ma iniziando,ad esempio, a fare il nostro lavoro,qualunque esso sia con entusiasmo e d energia...o forse è questa l'impressione che ho ricevuto perchè mi sono ritrovata a leggerlo in un periodo particolare della mia vita in cui forse ci saranno dei cambiamenti...e io vorrei non essere travolta , ma parte attiva. Forse perchè sono mamma. O forse perchè ormai ho 40 anni.
Perciò, Viva Tutto , anche i 40 !!

7th : something I wore #Marchphotoaday

Il mio tubino bianco , Venezia Luglio 1996

martedì 6 marzo 2012

6th : (almost) 5 p.m. #MARCHphotoaday

Getting ready for the swimming pool

Cena del Martedì : sgombri affogati agli agrumi

La ricetta che ho seguito è di Cotto e Mangiato ed è semplice e veloce . Prevede l'utilizzo del branzino e l'ho sperimentata già diverse volte.Oggi l'ho sostituito con gli sgombri,pesce azzurro,gustoso,ricco di qualità benefiche e molto poco costoso : oggi l'ho preso per 4,90 € /kg.
Il pesce deve essere pulito ed eviscerato ,nella pancia ho messo uno spicchio di aglio tagliato in due , sale e rosmarino secco tritato. Poi ho adagiato il pesce in una teglia coperta di carta forno , ho salato bene e irrorato il tutto col succo di un'arancia bella grossa , di mezzo limone e un filo di OEVO .
Si inforna a 180 C : dopo 10 min si aggiunge ,se piace , un 1/2 bicchiere di vino bianco e si cuoce ancora per 10/15 min dipende dalle dimensioni del pesce .
Lo servo irrorato col fondo di cottura frullato e aggiustato di sale .

Link per la ricetta di lunedì 5 Marzo

Lascio il link per la ricetta dell'arrosto di lunedì
http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/arista-con-le-mele

lunedì 5 marzo 2012

Cena del lunedì : arrosto con le mele

Il piatto di stasera nasce da una ricetta di Giulia con una piccola variante e cioè ho sostituito l'arista ,che per mio marito resta stopposa , con un petto di tacchino in trancio o anche con un filetto di maiale.Il procedimento è lo stesso e il risultato davvero buono. A breve avrò anche la foto del piatto completato

Ho un sassolino nella scarpa....

La scuola di Lorenzo ha deciso di partecipare a questo concorso http://www.smpjesi.it/t/Concorso_Giu_Pe_Sant_Anna/ps/57. E fin qui , niente di che . Ma manco per niente !! I ragazzi devono riprodurre mediante disegno una fotografia raffigurante fonti e fontane della Vallesina , che non sono messe a disposizione della scuola ma che dobbiamo andare noi a fare in giro . Ora la cosa in sè ha molti aspetti positivi , ne sono consapevole , ma mi è stata sulle scatole fin dall'inizio. E vi spiego perchè. Questa sarebbe la scuola dell'obbligo per la quale abbiamo acquistato 300€ di libri senza battere ciglio. Abbiamo fornito TUTTO il materiale richiesto senza obiettare ,abbiamo dato 10€ per il corso con insegnante madrelingua, verseremo 23€ per la gita scolastica , forniremo pranzo a sacco e foto tessera per fare tesserino identificativo. E dobbiamo andare in giro a far foto. Quello che mi manda in bestia è dare per scontato di poter disporre del tempo e delle risorse altrui . Dove sta scritto che nel corredo scolastico sono compresi fotocamera e pc ?? e se io non li avessi ?? se non avessi la possibilità o il tempo di andare in giro a fotografare? e se non me ne fregasse una cippalippa?? perchè mio figlio deve produrre queste foto ? ed essere giudicato su queste basi ?? Sono mesi che so delle foto , ma abbiamo scelto di non farle.Questione di principio .Domani andrà a scuola senza , voglio vedere cosa gli dirà la prof...ah, ho saputo che non vanno bene neanche le foto scaricate da internet...pare tu le debba fare di persona... Domanda : non sarebbe meglio far studiare i ragazzi un po' di più sui libri che già hanno ?? Ma si sa, sono fuori dal mondo io.

5th : a smile #MARCHphotoaday

domenica 4 marzo 2012

Menù settimanali - Prima settimana

Il menù settimanale riguarda le cene ,pasto nel quale noi mangiamo solitamente solo il secondo.

Lunedì : Arrosto alle mele
Martedì : Branzino affogato agli agrumi
Mercoledì : Gateau di patate
Giovedì : Pollo all'americana
Venerdì : Ciambella al Prosciutto
Sabato : Cestini di pane con uova e speck

Seguiranno ricette !!!

foto tratta da http://bookshop.blackwell.co.uk/images/jackets/l/18/184949097X.jpg

4th : bedside #MARCHphotoaday

sabato 3 marzo 2012

Primi...

Quando arriva il weekend , Dani mi dice sempre : " Se vuoi fare qualcosa , organizza e andiamo . "
Il tempo è bello e tiepido da qualche giorno e starsene a casa sarebbe una follia...stamani mentre uscivamo dal supermercato ho visto la PRIMA  farfalla bianca di quest'anno e ho pensato che sì , era sufficientemente caldo per fare una passeggiata sulla sabbia a Senigallia . La PRIMA di quest'anno.
Il mare mi piace sempre anche in inverno , basta ci sia il sole . Quando ci andiamo fuori stagione per me passeggiare significa farlo dove la sabbia è dura, vicino alle onde , con le conchiglie e i gabbiani . Principalmente immagazzino colori ,guardo , respiro e annuso...perchè l'odore del mare non mi stanca mai e a volte mi pare di sentirlo anche se non c'è.
Al ritorno a casa poi mi sono presa il PRIMO gelato del 2012 . Tre cose fatte per la prima volta , tre desideri espressi...le tre "S" .