Col tempo, neanche poi tanto, si sono moltiplicati, dappertutto, non solo in una zona arrivando al punto che, se volessi coprirli tutti e bene, dovrei ricorrere al colore vero e proprio, piuttosto scuro per giunta.
Per tutta una serie di motivi ho deciso di non sottomettermi a questa schiavitù.
E non mi pesa affatto.
Sono gli altri a farmi notare che i miei capelli sono bianchi, quasi nessuno me lo dice, ma al loro posto parlano i loro occhi, come LI guardano, come MI guardano.
E un po' mi sento a disagio.
E un po' mi viene rabbia.
Perché le persone non sanno andare oltre, guardare sotto e dentro la superficie.
Perché se non ti tingi i capelli, se non copri quel bianco, sei una persona sciatta, che non si tiene in tiro, non si prende cura di sé, non si ama.
E non si pongono domande.
Non posso andare ogni mese a coprire l'inevitabile riscrescita e ho una dermatite al cuoio capelluto per la quale è meglio che io eviti certi trattamenti che avrebbero un effetto quantomeno irritante.
In ogni caso, potrei trovare il modo di aggirare questi due ostacoli.
Potrei.
Ma la verità è che io mi vedo bene così.
Se mi guardo allo specchio, quei fili bianchi non mi mettono in difficoltà, sono parte di me.
Sono io.
Mi riconosco.
E non mi sono mai sentita così bene nella mia pelle come adesso, nei miei 40.
Perciò, se non vi piace quello che vedete o se vi stona, potete anche posare altrove il vostro sguardo!
E questa sono io, fresca di taglio, nella toilette della parrucchiera.
Ecco, ai capelli super corti non potrei rinunciare mai più! 😜























