lunedì 16 gennaio 2012

Meteo

Oggi pomeriggio però già splende il sole. L' aria è frizzantissima e Lorenzo è deluso...lui voleva la neve !

Fiocchi

Stamani si capiva che era aria da neve .  E infatti ...

E quindi per uscire ho pensato bene di coprirmi così , visto che sono una gran freddolosa !

venerdì 13 gennaio 2012

Torta con arancia e cioccolato fondente

Arancia e cioccolata , secondo me , sono un connubio vincente.Quindi , perchè non metterli insieme in una torta??
E' semplice , basta montare 100 gr di zucchero bianco o di canna con un uovo medio , unire 60 gr di burro sciolto con un po' di latte , un pizzico di sale , 200 gr di farina 00 setacciata con 1/2 bustina di lievito e una puntina di bicarbonato , allungare col succo di un'arancia di medie dimensioni. A questo punto arriva LUI , il cioccolato fondente ( circa 60/70 gr ) sciolto a bagnomaria. Se il composto è troppo asciutto , aggiungere del latte fino ad ottenere la giusta consistenza.
Io ho usato uno stampo di silicone e cotto a 180 C per almeno una mezzora .
P .S. Avrei aggiunto anche della cannella in polvere , ma a mio marito non piace. Il solito guastafeste !!Però , a pensarci bene , la prossima volta ce la metto , così la mangiamo solo io e Lorenzo !!

martedì 10 gennaio 2012

Gnocchetti radicchio rosso,gorgonzola e noci

I miei uomini detestano il gorgonzola,io invece lo adoro e ne mangerei in quantità ma penso non sia una cosa sana.Così al banco della gastronomia mi faccio tagliare una fettina sottile sottile.Cercando qua e là ricette di primi col gorgonzola , ho visto che sono pesanti nel senso che spesso il formaggio viene sciolto con la panna.Povere arterie!! io ho sperimentato che sciolto a bagno maria viene benissimo, al limite si può aggiungere un po' di latte e per dare sapore al piatto non ne serve neanche troppo.Insomma,si possono controllare le calorie senza rinunciare al gusto.
Ho tagliato a listarelle il radicchio rosso e l'ho fatto appassire con un filo d'olio,un po' di cipolla,sale e un po' di latte.Poi ho aggiunto 40 gr di gorgonzola e ancora del latte,ho spento il fuoco e fatto sciogliere girando sempre.Ho cotto gli gnocchetti e li ho scolati nel sugo.Ho trasferito il tutto in una pirofila,ho messo sopra delle noci spezzettatee ho passato in forno per pochi minuti.

Se vi piace il gorgonzola e siete a corto di tempo,scioglietene un po' a bagnomaria mentre cuocete la pasta e conditecela.Così,senza aggiungere altro.Per me è da leccarsi i baffi!!

giovedì 5 gennaio 2012

Fettine di arista all'arancia

Ho provato e riprovato a cuocere le braciole di manzo o vitellone,forse non ho trovato il macellaio giusto o forse non le so cuocere io,fatto sta che sono sempre dure e sembrano solette da scarpe.Ma siccome bisogna pur mangiare della carne ho provato a farmi fare delle fettine sottili di arista.Restano più morbide ed hanno una cottura veloce , così sono presenti in quasi tutti i miei menù settimanali, "vestite" in vario modo.Ieri sera ho rosolato un po' di cipolla a cubetti nell'olio e ho aggiunto le fettine rifilate del grasso (sia mai che lo trovino le mie boccucce !! ) e impanate,le ho cotte su entrambi i lati,le ho salate e le ho irrorate col succo di un'arancia.Appena si è ristretto ho spento e spolverato con con salvia secca tritata e peperoncino macinato.Secondo me sarebbero perfette con delle patatine bollite al vapore ;-)

lunedì 2 gennaio 2012

Gioie

Io e lei ci siamo conosciute il primo giorno di IV ginnasio e 5 anni sono volati via fra interrogazioni,accenti acuti,circonflessi,cantiche dantesche,filosofia e storia,le temute matematica-fisica-chimica,phonaggi seriali in gita e walkman dalle doppie cuffiette con dentro gli Eagles percorrendo la Costiera amalfitana .Poi abbiamo proseguito  all'università.Passavamo intere giornate insieme,fra le lezioni,la biblioteca,la sistemazione degli appunti,le sessioni d'esame.Ma i momenti migliori erano le pause spuntino,o caffè al bar dell'università o la pausa sigaretta (la sua,io non ho mai provato hurrà!!).Oppure le rapide incursioni a pranzo a casa mia dove trovavamo la tavola pronta grazie alla mia nonna.In quegli anni abbiamo condiviso tutto,sopratutto le ansie,le frustrazioni e i risultati degli esami,progettavamo il futuro,cullavamo l'idea di una casa tutta nostra,di una famiglia e dei figli.Sì,già allora.Abbiamo sperimentato quasi contemporaneamente un momento difficile nel quale il nostro corpo si è messo a gridare a squarciagola che c'era qualcosa che non andava, che non ci soddisfaceva e ci faceva soffrire.Credo che questa esperienza ci abbia unite tanto perchè una capiva perfettamente cosa provava l'altra,anche se questa non lo diceva a parole.Era come vedersi in uno specchio.E da lì siamo ripartite.Tenendo quella sofferenza e quel senso di smarrimento come un memento.
Siamo rimaste legate anche quando io mi sono trasferita,sentendoci spesso,vedendoci quando possibile e sempre condividendo le nuove fasi delle nostre vite.
Ma poi è successo qualcosa,causato da me.O meglio,non direttamente da me ma da una mia errata valutazione su una faccenda.Ma questo conta poco,è una sottigliezza.Nel rapporto fra me e lei ,quella in colpa ero io.E mi ci è voluto davvero tanto a capire che era così, ad accettarlo.Ci siamo allontanate per diverso tempo,perdendoci momenti importanti delle nostre vite.
Finchè ho pensato che fosse una vera stupidaggine starsene così e mi sono decisa a chiarire.Ci siamo riavvicinate lentamente,aiutate in questo,devo dirlo,dai moderni mezzi di comunicazione : sms,mail,skype.Abbiamo ricominciato le nostre chiacchierate con caffè virtuale quest'estate grazie alla webcam e poi a settembre ce ne siamo prese uno vero,sedute da Gilli,nel salotto buono della nostra città.E' stato emozionante rivedersi e sorprendente realizzare che era come se non ci fossimo mai allontanate.E' una sensazione di agio,di comfort,come rimettere dopo tanto tempo un vestito comodo.E' stato come riannodare un filo di un gomitolo interrotto.
E per Santo Stefano ci siamo visti tutti insieme,con i mariti,i bambini ,i genitori e i suoceri di lei.
Penso proprio che siamo state brave ( modestamente ) in questo percorso perchè abbiamo parlato chiaro,solo io e lei,senza nessun altro in mezzo e in questa marcia di riavvicinamento abbiamo utilizzato tutte le armi di cui ci hanno dotate l'educazione ricevuta dalle nostre famiglie e i nostri studi comuni.
Ti voglio bene,Lisa e spero che invecchieremo insieme,come amiche,magari parlando di lifting e artrosi!!

lunedì 5 dicembre 2011

Gnocchetti con gamberetti,zucchine e zafferano

Ancora non mi sento pronta per fare da sola gli gnocchi,ma vorrei imparare.E ad essere sinceri,quelli che compro non sono poi neanche male.
In un tegame abbastanza grande ho rosolato delle cipolla tritata e un po' di aglio in polvere,poi ho messo le zucchine.Potete farle a cubetti piccoli o tritarle nel mixer o grattugiarle.Io quando le compro le riduco in filetti col robottino della Moulinex e poi le congelo nel porta cubetti di ghiaccio.Per la ricetta ne ho messe giù nel tegame 6 cubetti,penso approssimativamente 1 zucchina.Ho aggiunto subito i gamberetti e ho fatto insaporire,poi ho sfumato col vino bianco,quindi ho aggiustato di sale.A cottura quasi ultimata ho messo lo zafferano sciolto in un po' di acqua di cottura degli gnocchetti e.Ho tirato su questi ultimi con la schiumarola e li ho trasferiti direttamente nel tegame.Ho amalgamato il tutto a fuoco spento e aggiunto un po' di acqua di cottura.